I lunghi viali curvano, con la loro vegetazione cimiteriale, costeggiati da siepi, il gelo si diffonde ovunque. Angoli bui e freddi. Le strade raccontate come in un casuale concorrere di circostanze. La luna in cielo. Le nubi intorno alla luna. La brezza dei ventagli su ampie terrazze un altro giorno. Nell'incubo accendeva continue sigarette, assisteva ad incidenti stradali, sudava freddo senza mai smettere di parlarsi sul fondo della paura. Nell'incubo sbaglia sempre tutto, di dimenticare, di non ricordare più nulla se non l'orrore, di non riuscire più a. Al risveglio il labirinto gli parve fosse fatto di stati d'animo. Gli parve di ricordare un grembiulino a quadretti. Depend of an ancient manorial right: dipende da un antico diritto feudale, Carroll. Era l'inudibile strazio della nascita, l'urlo bagnato che i rumori di fondo riescono sempre a ricoprire (disse: il grido è una manifestazione nell'ordine delle apparenze) ed il rifelettente non va nella scrittura, chissà perché, oltre il suo debolissimo raggio di luce, la scrittura dunque non prosegue. Nulla a che vedere, nulla a che fare con che si trattasse di un testo antico, o qualcosa di simile, già nella conformazione stessa del singolo oggetto c'era un nonsoché.
In un moto di distrazione stava per riprodurre sul suo schermo un colloquio erogeno che la sua memoria ricordava (anni, anni, ancora anni); ad un certo punto l'interruzione.
L'assenza di musica è anche assenza di silenzio: forse il dolore, ululato nei recessi del segreto, proprio per non sentirlo.
Ecco che la camera buia all'improvviso scintilla di luce primaverile. Quando disse "male, male" con una voce umida di pianto, che però rimane di dentro... è proprio questo che deve essere annientato, sparire. La morsura dell'angoscia modifica contorni, questi divengono crudeli, ma c'è un loro movimento che può scacciare l'angoscia. Se il corpo è un albero la mente una scimmia, lo spirito i movimenti della scimmia. L'idea che la parte sia maggiore del tutto: riformulazione di ogni logos metonimico, con implicazioni davvero abissali, non si sa dove vada, si sa che va lontano.
Il luogo raffigurato dalla mappa non esiste. Quello in cui si trova la mappa non è mai esistito. Dove credi di trovarti. Eccole marta, maria maddalena, maria egiziaca. Si domanda se vi sia un passaggio fra lo strazio della passione e le nere scogliere di Lesbos con la bambola schiantata. Come a dire se un passaggio del tutto analogo vi fosse dall'uso intensivo della batteria nelle pulsazioni quasi impercettibili del charleston, alla scarica ovattata e repentina dei tamburi. L'emisfero oscurato. La terra trema. Le flessuose linfe. La riva silente. Lo spazio fra cielo e terra, detto l'etere. Scamandronomo il padre, Cleide la madre. Più semplicemente la dama dal trono multicolore, pare viaggiasse su un carro trainato dai passeri. L'antico poeta, nella sua perenne ubriachezza, retroattivamente visualizzò una sorta di malevic dalla rupe di Leucades donde costei si precipitò. Fu metrica o retorica, o che altro a farlo divergere dal verde bottiglia e dal bruneggiare di rocche aguzze? Nomi dimenticati Salmacis, Amimone, il liquefarsi del mondo in sorgiva pioggia. Caraibiche o tropicali le prime fioriture dei battiti su congas e bongos; successivamente trascolora e muta il tessuto sonoro secondo uno schema ritmico mediterraneo, nel precipitare della bambola dalle nere chiome che s'allontana verso i faraglioni e l'indaco del mare, un simulacro angelico, dal silenzio incantato appena un soffio di vento fra le macchie del verde, indi il rombo assordante che si pensa la fine. Il paesaggio acustico: una sterminata voliera di suoni, solcata da gesti vocali, graffita da sospiri, mugolii prolungati, voluttuosi lamenti, scandita da battiti discontinui, articolata su fluidi essenziali fraseggi di fiati e corde, intermittenti e distesi. Le strade, raccontate in un concorrere di circostanze. Dei ventagli su ampie terrazze un altro giorno. La città, non vi si entra né se ne esce: se ne percorrono stadi ciclici. Buissime le notti per quante luci vi si accendano e nella veglia ci si affatichi dal... tremendo al sonno e dal sonno al tremendo. Nell'incubo accendeva continue sigarette, assisteva ad incidenti stradali, sudava freddo contabilità dell'incubo, l'unica esistente; fino a sospiratissimi terminali. Al risveglio il labirinto di stati d' animo. Gli parve di ricordare un grembiulino a quadretti. Depend of an ancient manorial right: dipende da un antico diritto feudale, Carroll. Anche: nessuna minaccia futura potrà mai intaccare il piacere del nostro narrare. Era l'inudibile strazio della nascita, l'urlo bagnato che i rumori di fondo riescono sempre a ricoprire (disse: il grido è una manifestazione nell'ordine delle apparenze). La scrittura non prosegue, oltre questo esiguo perimetro visivo, così tenuemente illuminato. Nulla a che vedere, nulla a che fare con; che si trattasse [...]



